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martedì 22 novembre 2011

Io ed il mio carattere-

Mi chiedono spesso ''Come stai?'' ed io, beh. Io non so mai veramente cosa rispondere. Se dico bene, succede che poi ''Bene'' non dura a lungo. Se dico ''Normale'' lascio nel dubbio. Forse normale è sempre un po' bene? Come si sta quando si sta Normale?
Quando ho le cuffie, stesa sul letto, con i piedi a penzoloni, capisco che tutto può essere catalogato come bene.   
Un po' di brezza che entra dalla finestra semi aperta, in un caldo pomeriggio d'estate. 
O opposto, il calore del camino, d'inverno. 
Invece io, ora, sto normale. E neanche mi va tanto di stare bene.
Nella mia normalità, tutto combacia. C'è perfino la pazienza che mai mi sogno di avere, nelle altre occasioni.

L'unica cosa che mi fa trasformare l'umore da Normale e NERO, è l'incoerenza delle persone che hanno sempre e comunque voglia di rovinare i rapporti. Che si attaccano ad una parola non detta, ad un gesto fatto in modo diverso e non perdono occasione di mandarti frecciatine che a te, lasciano completamente indifferente. Ma dopo un po' ti stanchi, ti stufi, ti alteri. Ci discuti e non vorresti!
Preferisco lasciare una discussione per paura che degeneri, piuttosto che portarla allo stremo.

Per ora sto normale, qui, nascosta nell'ombra, seduta su un divano con la cioccolata calda che mi tiene compagnia. 
E non ho intenzione di muovermi di un millimetro!

Mary e i suoi pensieri catapultati da chissà dove.

SONO INNAMORATA.

Sono innamorata dell'idea di averlo accanto che mi guarda.
''Sei bella, guardati! Sei bella senza elastici, senza forcine che ti tengono i capelli!''
Mi nascondo quando mi parli così.
''Smettila di scrutarmi così affondo. Mi vergogno''


--


''Ci sposiamo?''
Non so che dire, e sto muta. Con la faccia affondo tra la sua guancia e la sua spalla.
Ti sposti.


''Oh, guardala.Non sa se ridere o piangere.''


--
''Sono qui perché TI AMO''.


Non avrei mai pensato che tornassi, tu hai il tuo orgoglio. Era l'ultima cosa che avrei fatto per te. Venire sotto casa tua e parlare con te, coi lacrimoni agli occhi. E sentirmi dire ancora un altro no.
Ma poi mi hai chiamata. 


Ed ora. Sono qui, ancora tanto risentita. Ancora il mio corpo sta male, ma la  mente ha te.
Il mio cuore ha ancora te, che sabato sera mi hai baciata davanti al mare. Agli scogli. Alle onde.
Con il vento che mi scompigliava i capelli piastrati.


Da quando ho cominciato a vederti, sapevo che mi sarei persa.
Ma mi sono sempre ritrovata. 
Con te, che mi tieni la mano. 


Ti amo Gianpaolo. 


http://www.youtube.com/watch?v=4-7d14o42Nk
Ora, domani e sempre. 

domenica 20 novembre 2011

Succede tutto troppo in fretta. Ed io muoio e rinasco ogni giorno {...}

Ho visto che nei suoi occhi c'è l'amore, per me.
Ho assaporato le sue labbra piene di trasporto.
Ho di nuovo lui al mio fianco.
Per un'intera giornata ho pensato che non sarebbe più tornato. Che ormai tutto era finito.

Invece è nella mia vita, è la parte più importante di me.

Ti amo, G.

L'ultima cosa che mi sarei aspettata.

Quella decisione di ieri era il mio ultimo pensiero.
E' stato come un fulmine a ciel sereno.
Non me l'aspettavo.
E mi ha colpita in pieno.
Nella condizione in cui ero, sapere che c'era anche solo una minima speranza, mi ha fatto capire che tutto cambia, sia in peggio ma anche in meglio.
Mi ha scritto.
Mi ha voluta, ancora.
Mi ha guardata.
Mi ha baciata.
Ed io mi sono ripromessa che niente e nessuno ostacolerà ancora tutto ciò che IO ho intenzione di creare.
Tutto cambia così velocemente, già. Ma il mio corpo ancora è risentito dal dolore che ho provato.
E' come l'acido lattico dopo una lunga giornata di palestra. Deve essere smaltito.
Ho ancora paura, mi tremano ancora le mani.
Le gambe.
Il cuore.
Ma so che tutto si sistemerà.
Che ogni evento ha un suo percorso, e che io, anche se mi impegno non lo posso cambiare.
Devo aspettare che cambi da solo.
Una mano, lo ammetto, ieri l'ho data.
E infatti, credo sia anche per questo che ora ho un mezzo sorriso mentre scrivo.

Non so chi devo ringraziare.
Forse me stessa per non aver ceduto.

Da: Quella parte di Mary che neanche lei sapeva di avere. (L'altra parte..)

sabato 19 novembre 2011

‎''Non ho mai chiesto niente a nessuno''

Solo ora, mi sono permessa di chiedere alla persona che ritengo più importante di altre, di rimanere con me. Ma non è servito.

Non mi resta che starmene per conto mio, magari sentirmi piangere. O magari no.
Magari cercare di dimenticare, o provare a fare ancora qualcosa.
Ho sempre lasciato andare chiunque volesse uscire dalla mia vita, non ho mai trattenuto. Ora lo sto facendo, ma è ovvio che non posso costringere nessuno a fare qualcosa controvoglia. 
Mi guarderò allo specchio, e non mi riconoscerò.
Mi guarderò allo specchio e lui, con me, non ci sarà. 
Che senza me esplorerà mondi, sorriderà in compagnia, abbraccerà la vita.
Mentre io sono qui, che ancora non realizzo bene.
Ma so che è successo.
Che non torna indietro, e a me non resta che il silenzio. 
Tanto silenzio. 
Fino a che la sua voce, non mi farà ancora venire i brividi, con parole sussurrate all'orecchio. Magari un giorno.''
Da: Quella parte di Mary che neanche lei sapeva di avere.